19 Gen

Visita senologica a Terni

Perché eseguirla?

L’obiettivo della visita senologica è individuare – o escludere – la presenza di una patologia che interessa il seno.
Calcolare il rischio della singola donna di ammalare di tumore al seno.
Alla visita senologica vengono anche sottoposte tutte le pazienti trattate per patologia del seno per monitorare il decorso.

Chi dovrebbe eseguirla?

La visita senologica è un esame completo del seno, del tutto indolore ed eseguito senza l’impiego di strumentazioni. Viene eseguito da un medico senologo. Dovrebbero eseguirla tutte le donne asintomatiche. Deve essere  eseguita in caso di presenza di noduli, secrezioni dal capezzolo, stati infiammatori e/o dolorosi che interessano una o entrambe le mammelle.

Ci sono norme di preparazione?

Non sono previste particolari norme di preparazione per sottoporsi a una visita senologica. È bene che la paziente porti con sé tutti gli esami eventualmente prescritti dal medico di base e tutta la documentazione eventualmente già posseduta inerente il problema senologico.

Come si svolge?

Nella prima parte della visita lo specialista farà diverse domande alla paziente con l’obiettivo di raccogliere quante più informazioni possibili sulla sua storia clinica e sulle sue abitudini (anamnesi), e quindi su alimentazione,  fumo, consumo di alcol, sedentarietà, eventuali patologie, presenza di casi di tumore alla mammella e/o ovaio in famiglia, età del primo ciclo mestruale e/o dell’inizio della menopausa, gravidanze, terapie ormonali, assunzione di farmaci. In questa prima fase lo  specialista  prende visione degli esami medici e strumentali eventualmente già svolti dalla paziente.
Nella seconda parte della visita procederà con l’esame clinico propriamente detto, che si basa sull’osservazione e la palpazione accurata di entrambe le mammelle.
In base alle rilevazioni effettuate nel corso della visita lo specialista potrà porre una diagnosi e prescrivere la relativa terapia oppure, a seconda del sospetto diagnostico, potrà richiedere la sottoposizione della paziente ad altri esami per ulteriori approfondimenti, tra cui l’ecografia, la mammografia e la biopsia.